BIENTEVÌ - BEM-TE-VI 

Pitangus sulphuratus   

Il bientevì è probabilmente l’uccello più popolare del Brasile; il suo caratteristico canto è trisillabico e ricorda le sillabe «qui-qui-vi», che danno il nome alla specie. Il suo nome comune ha quindi un’origine onomatopeica. È un uccello che abita l’immaginario culturale brasiliano, presente in diverse poesie, canzoni e leggende. 

Lungo dai 22 ai 25 centimetri e con un peso compreso tra 52 e 68 grammi, il bientevì ha la testa e il dorso grigio-oliva e il ventre giallo brillante. Presenta una mascherina nera intorno agli occhi e una cresta eretta sul capo, che può essere sollevata o abbassata a seconda del suo umore. 

Il bientevì è un uccello territoriale che difende il proprio spazio dai suoi simili. Si nutre principalmente di insetti, ma anche di frutti, uova, semi e piccoli animali come lucertole e rane. È un uccello monogamo che depone da 2 a 4 uova. Costruisce i suoi grandi nidi sferici sui rami degli alberi, utilizzando erba e piccoli ramoscelli. 

Il bientevì è presente in tutto il territorio brasiliano, dall’Amazzonia all’estremo sud del Paese. È molto comune nelle aree urbane, dove si è ben adattato alle condizioni create dall’uomo, come edifici, giardini e parchi.